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In mare sei ''temerario'' o ''organizzato''? Le opinioni dei registi D'Alatri e Lucini

Intervista esclusiva per Y&S di Alessandro D'Alatri (Americano rosso, Casomai e Sul mare) VS Luca Lucini (Tre metri sopra il cielo, Solo un padre e Oggi sposi)

Mare o acqua dolce?
D – Che domande. Mare, sempre e solo mare. Sono di Roma.

L – Ovviamente il mare, anche se io sono nato a Milano.

Vela o motore?
D – Non saprei. Le barche a motore sono comode, ma la vela ha un suo linguaggio, quasi una vita propria. È evocativa, mi ricorda l’infanzia. Eppure, il motore è pratico. Il gozzo è un buon compromesso, anche parlando di prezzo.

L – La vela. Anche se non sono un provetto navigatore. Se guidano gli altri, diciamo che è meglio. Ma non ho mai subito particolarmente il fascino di un mezzo a motore.

Avventura o vacanza organizzata?
D – Avventura tutta la vita! Sono uno che osa, che programma poco. Una volta ho dormito su un gozzo per giorni e giorni. Un’altra sono rimasto su uno scoglio, davanti alle coste sarde, completamente solo, per settimane. Solitudine? Ma no, è passione.

L – Non sono uno così coraggioso, preferisco le vacanze programmate. In passato sono andato spesso in barca con gli amici, noleggiando imbarcazioni adatte alla comitiva. E non pensate che non abbiamo cercato l’avventura o il rischio. Altroché.

Da solo o in compagnia?
D - Certo, prima o poi oggi mi mancherebbe la mia famiglia. Eppure, con la mia compagna, pensiamo spesso di andare a vivere su una barca. Di sicuro potremo farlo una volta che le figlie saranno grandi: oggi sono appena adolescenti.

L - Oggi, con due bambini piccoli, è più difficile pensare ad un viaggio ricco di imprevisti. E forse non ne ho nemmeno voglia. Magari con un caicco … Ecco il caicco è una buona soluzione per chi cerca un viaggio seducente ma anche comodo.

La barca del cuore?
D – Premesso che amo la vela, credo che una delle barche migliori siano le Aprea. Che tra l’altro è la protagonista del mio ultimo film, «Sul mare». Il protagonista, un 23enne cresciuto a Ventotene trascorre nove mesi in barca a mostrare le bellezze dell’isola ai turisti e tre mesi a lavorare come muratore sul continente, in nero.

L – Le barche a vela di piccole dimensioni, adattabili a tutti i viaggi. Con la mia famiglia andiamo al mare a Levanto, in Liguria. Mi piace godermi il vento e qualche piccola scorribanda. Però senza troppi rischi. Le “imprese” di quando ero ragazzo sono ormai un ricordo, meglio vivere il mare e quindi le barche con senno e tranquillità
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